"La città senza nome narrata da Fabio Lubrano diventa un luogo sempre più irreale, dove è possibile orientarsi soltanto seguendo una mappa emotiva, cioè il romanzo stesso, lieve e malinconico." Leggi tutto
L'Unità - Paolo Di Paolo 15 Marzo 2009
"Questo romanzo è delicato, garbato, ironico, bizzarro; in certi punti fa scompisciare dalle risate, in altri commuove con disadorna semplicità." Leggi tutto
Konrad - Luisa Pacco Marzo 2009
"Lubrano stupisce il lettore con un finale che è nello stesso tempo
coerente con l'atmosfera malinconica del suo primo romanzo e pervaso di
una dolcezza profondamente autentica e originale." Leggi tutto
Pulp - Teo Lorini 16 gennaio 2009
"L'autore è bravissimo a raccontare la storia d'amore, utilizzando elementi come l'imbranataggine, ma anche poesia e humor." Leggi tutto
Dentro Magazine - Barbara Rossi 28 novembre 2008
"Fabio Lubrano ci ha regalato questo gioiellino letterario che ricorda Stefano Benni per poesia e romanticismo."
Radio Deegay - C'est la ouate di Gaspare Baglio 27 novembre 2008
"Fabio Lubrano ha scritto un libro delicato, dal tocco leggero e velatamente malinconico." Leggi tutto
Rockerilla - Enzo Rammairone novembre 2008
"Molto divertente, molto profondo, si analizzano i sentimenti di questo ragazzo che non sono sentimenti semplici ma a volte sofferti."
Radio Deejay - Megajay di Laura Antonini 15 novembre 2008
"Lubrano è bravissimo a scrivere una storia d'amore che non ha niente a che vedere con i tre metri sopra i cieli, ma che al contrario mischia imbranataggine, poesia e humor col giusto equilibrio." Leggi tutto
Linus - 'SHORTS' di Matteo B. Bianchi novembre 2008
"Doveva diventare un libro oltre dieci anni fa, eppure Malinverno è rimasto nel cassetto del suo, dotato, autore. Succede.
Ora ne vorremmo tessere le lodi: se riuscite a superare il pinguino in copertina, è una storia d'amore malinconica, ironica e poetica." Leggi tutto
Vanity Fair - 'sette libri per sette giorni' di Silvia Bombino 22 ottobre 2008